La nuova squadra

La nuova squadra

Atletica Franciacorta

Atletica Franciacorta


Il mio credo in queste parole

Il mio credo in queste parole


Il vero leone lo vedi solo fuori dal branco.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco ed i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza pers eguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire dai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualche cosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo maggiore del solo respirare. solamente l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendita felicità.

(P.Neruda)

RICORDATI DI OSARE, SEMPRE!!!!


martedì 23 giugno 2015

1° Straverolanuova

Ci vuole quasi un ora ad arrivare quaggiù.
E gira e rigira alla fine, dopo aver chiesto alla gente dove fosse la caserma dei pompieri, finalmente vedo l'arco blu della Brescia Running. Parcheggio e vado ad iscrivermi.
Gia in tanti in fila e le facce iniziano ad essere famigliari, tra camminatori, corridori, quelli che si sfidano ogni domenica e quelli piu tranquilli che se la prendono comoda.
pronti via!
E gia qua la prima pecca..... si va sulla tangenziale! ma io dico, le corse podistiche dovrebbero essere in chiave salutistica e mi fate correre sulla tangenziale x 2 km????
Bah.
Le segnalazioni sono scarse. il personale lungo il percorso decisamente distratto tanto che ad un certo punto ripasso da dove ero gia passata e mi dicono " ma guardi che ha sbagliato strada"!!!!! Ma porco mondo e tu dove diavolo eri a fare le segnalazioni? come me molti altri si perdono i cartelli e sbagliano... Dopo l'ennesimo giro della piazza decido di tornarmene alla partenza, non si fa cosi... e pure per tornare da dove ero partita faccio fatica, uno che diceva vada a destra e l altro vada a sinistra e giri in fondo....
Bah.
Da dimenticare....


venerdì 19 giugno 2015

Notturna alla badia

Via verso la citta ed il quartiere Badia. Iscrizione al campo sportivo dove c'è musica, stand gastronomico ed un sacco di gente! Nel parcheggio trovo Giorgio Quaresmini e la moglie, Atletica Franciacorta pure lui e si decide di farla assieme, sebbene io non corra ma cammini. A lui sta bene, a me pure e via che si parte.
Durante la camminata mi rendo conto che la strada l'ho gia fatta tante volte, in camminate diverse. La città, poco alla volta, prende una forma diversa nella mia testa, diventano famigliari i percorsi delle varie manifestazioni, alcuni si sovrappongono, altri son paralleli.
Però mi piace sta cosa.
Dopo un ora siamo al traguardo, due chiacchiere con i vari conoscenti, un panino al ristoro ed un bicchiere di the freddo ed è ora di tornare a casa.
Riordino i vari volantini dopo la doccia e so gia dove andare domenica mattina....

venerdì 5 giugno 2015

La Balorda Ventennale di Carpi









Una volta ogni tanto ho bisogno di una Balorda! ed allora cose c'è di meglio della Balorda ventennale di carpi??????? Lambrusco nelle borracce, porco in tutte le sue forme cotte e crude, musica a palla e gente fuori di melone... una tre giorni con finale a Parma d mia figlia.....

A spasso qua e la

Sembra solo che non faccia nulla...
sembra! tra lavoro e mille altri impegni trovo il tempo di correre, o quanto meno cercare di farlo. Tre garette podistiche in una settimana, aspettando tempi migliori per la mtb!
Percorsi belli alcuni, caratteristici altri, noiosi taluni...... va beh comunque cammino, corricchio, cerco di muovermi sempre!
Aspettando sempre che questo stramaledetto corpo collabori un poco di più..



giovedì 21 maggio 2015

6h di Leno

6h in sella.
Non ricordo neppure quando ho pedalato x 6 ore di seguito, credo due anni fa.... ma tornare in sella resta il mio obbiettivo nonostante tutto...
Mi arriva un messaggio privato su facebook da parte di Tomasoni del gruppo di Leno, con l'invito a partecipare alla loro gara, una 6h appunto.
Non ci penso neppure un secondo e son  già a spedire il modulo di iscrizione; il percorso è quello fatto tante volte nella gara invernale con la neve ed anche se sono passati anni ne ricordo ogni curva.
E via che si va di sabato mattina, la bici in macchina, la borsa pronta ed io al seguito mica tanto convinta in verità..... dopo quasi 18 mesi senza bici non combinerò un accidente e poi la pioggia di venerdì non aiuta di certo, ci sarà fango da vendere.
Va beh comunque alle 11 son la, verifica tessere dai Gaioni che non vedo da un bel po, un caffè e le chiacchiere con Laura e Giuseppe...
Un giro per provare il percorso e la conferma che è tutto un paciugo stile Bostik.
Si parte all'una per cui ho tempo per un panino, per preparare la bici e per mettermi a gironzolare lungo la pista del vecchio ippodromo che fa da cornice alla gara.
Mi è sempre piaciuto questo posto e ne ricordo ogni gara, caratterizzate tutte da tanto freddo, tanto fango e parecchie cadute. Pronti via...... e tutti che corrono come lepri.
Io vado piano, testo la tenuta delle mani ed i continui scossoni non aiutano di certo. un giro dopo l'altro ed alla fine del quarto mi fermo. pausa merenda. Beppe e Laura mi fanno compagnia, due chiacchiere e ci si rimette in sella, mio obbiettivo altri 4 giri prima della fine..... ed un giro dopo l'altro, i passaggi tra le zolle del campo arato che man mano si sono appiattite, i giri diventano prima sette poi otto ed alla fine dieci. Certo nulla di che accanto a quanti ne hanno fatto 20 o 25 ma a me va bene cosi.....
Una doccia al volo nello spogliatoio dell'arbitro liberato dai ragazzi della scuola calcio, il pasta party ed il pane e salamina accompagnata dalla caraffa di birra tanto desiderata..... un caldo pazzesco,.... son mezza strinata dal sole.......
Ed all'improvviso un temporale scroscia portandosi dietro la grandine che pare mitraglia. La premiazione arriva poco dopo e quasi mi commuovo quando mi chiamano per il premio... prima Lady... per forza, ero solo io!!!!!!! però il problema è di quelle che non son venute a pedalare, non mio......
Ancora oggi ho mal di spalle e le mani sembrano bruciare ma il dolore passerà come sempre lasciando posto al sorriso, alla certezza che prima o poi Ironkate tornerà alle 40 gare all'anno, senza badare troppo alla classifica e, magari, fermandosi a fare qualche foto qua e la.


martedì 12 maggio 2015

Strabrescia running

Inizia a piacermi sto sgambettamento qua e la per la provincia. Domenica mattina presto, alle 6 e mezza, son gia per strada e mi ritrovo ad Urago Mella alle 7 puntuale per l'iscrizione alla Strabrescia, gara per beneficenza che si tiene da anni.
Quest'anno ci do dentro, tra corse e camminate, vuoi che finalmente ritorno in forma almeno un poco?
comunque pronti via non dopo aver ritirato la maglia ricordo. I percorsi cittadini di solito non mi appassionano piu di tanto ma questi passaggi sul ponte del Mella, la ciclabile accanto, gli scorci di pezzi di città praticamente sconosciuti non mi dispiace.
Fa un caldo bestia, fa il palio con il temporale furioso dell'altra sera a Monticelli Brusati che mi ha letteralmente "annegata" durante la gara....
E piano piano si torna verso il traguardo, il ristoro, due chiacchiere, l'offerta al banco degli atleti diabetici.... anche qua c'è colore e calore, le facce iniziano ad essere riconoscibili, alcuni compagni della squadra di atletica a cui sono iscritta iniziano a salutarmi..... sono in tanti.... loro corrono veloci, io cammino per lo piu, anche se sempre più velocemente.
Chissà cosa salterà fuori da tutto sto sgambettare qua e la....

sabato 9 maggio 2015

27° Paesana di corsa - Monticelli Brusati

In bici vado poco ma a piedi scorrazzo qua e la.
Ma stavolta ho preso una di quelle lavate che me la ricorderò per un bel po!
Alle sette la partenza, le nuvole son già belle cariche d'acqua ma via che si va, piccoli passi di corsa per non scoppiare subito....
Ma i lampi si susseguono ed il brontolio non promette nulla di buono.
Ed ecco le gocce gelate, le prime piano ma poi il diluvio.
Freddo dell'accidenti, mi riparo tra le piante anche se so che non è una bella idea..... ma se sto qua mi gelo del tutto ed allora via, cercando di forzare il passo... ed eccolo il tendone e l'arrivo alla Polisportiva Monticellese, al campo sportivo.
Ho freddo, tanto freddo! il the caldo sembra un  rosolio, la felpa asciutta un caldo abbraccio e la piadina ordinata al di fuori del ristoro ufficiale una manna dal cielo.
Una mezz'ora di chiacchiere con chi, come me, sta cercando di non battere i denti e poi una corsa verso la macchina con la bottiglia di vino data a tutti i partecipanti.
Poco dopo sono a casa, sembra una serata invernale, sul divano in pigiama col gatto accoccolato accanto a farmi da scaldino.
Andata anche questa.

martedì 28 aprile 2015

Camminata sul Montenetto

l'avevo fatta anche lo scorso anno, bello sto percorso.
Ricalca in parte una ciclabile della bassa che porta fino a Cremona ( e che un giorno o l'altro farò).
Tanta gente  a camminare, molti a correre, ognuno col suo passo senza troppo stress.... in fin dei conti è un giorno di festa! altri 10 km macinati pure oggi!
Ed il mal di denti è sempre li a rompere i maroni ma passerà prima o poi io dico... o no?????

1° corsa di Primavera - Brescia Campo Marte

Venerdi sera, nonostante il mal di denti furioso, me ne sono andata in città per sta corsetta qua.
Non mi ricordavo di Campo Marte, praticamente un parco bellissimo in mezzo alla città con tanto di pista ovale nel mezzo stile pista olimpica dove decine di persone si allenano tutti i giorni.
Percorso cittadino, che a me n on piace per via delle auto, ma la location di partenza ed arrivo proprio bella.
7 km in tranquillità anche perchè con i denti che fan male mica si corre poi più di tanto.

mercoledì 15 aprile 2015

Memorial Gabussi

Poca storia domenica mattina, non ho voglia di stare a casa e me ne vado al VIllaggio Sereno in città per il Memorial Gabussi, gara di corsa a piedi di 12 km... faccio una fatica bestia ma la finisco.
Praticamente pranzo al ristoro, mi danno pure pacchi di pasta da portare a casa e sono a posto per due settimane.......

Stramompia!

Io ci provo a tenermi in forma, se non riesco a pedalare cammino o corricchio. Ed  allora venerdì sera me ne vado a Mompiano, Brescia, per questa garetta  a piedi.
Tanta gente come al solito, alcuni corrono come treni, altri come me se la prendono un po piu comoda, corricchiando piano, altri camminano chiacchierando.
Ci sono come sempre ;Neve e suo marito, il mio vecchio professore di matematica, e con loro faccio gruppo.
Comunque non male la situazione alla fine, porto a casa borsa della spesa con pasta, salame e co. ed una splendida coppa rossa per la partecipazione!

South Garda Bike - Medole

Eccomi qua di nuovo.
Sono passate 3 settimane ed ho metabolizzato il tutto per cui ora scrivo le sensazioni che ho provato.
Dopo un anno e mezzo, un primo tentativo alla Airon bike di Campagnola Emilia abortito in partenza per la pioggia ed il fango, mi rimetto in sella senza allenamento, attacco il numero sulla bike e mi metto in griglia.
Le sensazioni, le emozioni sono tante già dal giorno prima. arrivata il sabato mattina in camper, parcheggiata al solito posto x anni, due passi per il paese ed il gelato alla gelateria del Parco che più buono non c'è... e la gente attorno, il sapore di una tribù, la mia tribù, ritrovata dopo tempo. I ragazzi che passano e lanciano un saluto, quel "ciao kate" che mi rende felice e malinconica al contempo.
Sono di nuovo a casa, nella parte di mondo fatto da matti sui pedali che si divertono nel fango e nella polvere. E quà mi ritrovo a casa davvero. Senza se e senza i ma della gente che non capisce cosa si prova, la fatica che attanaglia le gambe e la schiena ma che in fondo fa si che ci si senta bene comunque, il fango che ti si attacca ovunque e che vien via dopo più lavaggi, la polvere che impasta la saliva e secca gli occhi ma che ci fa sorridere.
E n on potete neppure immaginare quanto mi sia mancato!
Ed il via si parte porta anche una lacrima, la consapevolezza che senza allenamento sarà durissima anche la 30 km con la salita ai radar della Nato, che la torre di Solferino mi farà morire ma io parto lo stesso, in fondo al branco, in compagnia della moto scopa.
e pedalo piano piano, riprendo confidenza con le sensazioni, i sobbalzi, le scosse dello sterrato che sento fino alle spalle.... e già mi frulla per la testa l'idea di tornare indietro. Ma ci sarà una persona che mi farà cambiare idea, pur non facendo nulla per spingermi a continuare: Luca Guarneri, fotografo ufficiale Pianeta Mtb, che mi ha aspettata all'inizio della salita per farmi una foto, per fare un pò di tifo.... e dopo aver visto lui decido di continuare col mio passo, piano piano e quando arrivo arrivo.
e cosi sarà, su di un percorso rinnovato rispetto ad anni fa ma bellissimo, le colline e le strade bianche, i sentieri nel bosco. i sassi e le radici, il capitombolo pazzesco in discesa alla deviazione corto lungo..... ma la sensazione di essere rinata è unica.
ed al traguardo con le lacrime agli occhi, non riuscendo a fermarle ma lasciando uscire tutte le emozioni, la felicità....
Poi tutto passa veloce, la doccia in camper, le chiacchiere con Miky e Jaky, nuovi compagni di squadra, il pasta parti con loro, il saluto ai vecchi amici... e piano piano arriva l'ora di tornare a casa con quel qualche cosa in più dentro che mi farà star bene per giorni.


lunedì 23 febbraio 2015

Aironbike 2015

Un fine settimana che aspettavo da tempo.
da due anni praticamente visto che l'ultima mia partecipazione era stata nel 2013.
Partita venerdì mattina in camper alla volta di Parma per raggiungere Elsa che studia biologia li, arrivata e pranzato con lei, l ho portata nel pomeriggio fino in facoltà dove aveva un esame, l'ho aspettata nel pomeriggio, due chiacchiere madre figlia, la cena assieme e poi a nanna con l'appuntamento al mattino per far colazione assieme, lei mette il caffè, io latte e brioches.
Alle dieci imbocco la tangenziale del Ducato verso Reggio Emilia ed alle 11 e 30 sono parcheggiata al centro sportivo di Campagnola Emilia da dove partirà la gara domenica mattina.
Per anni siam partiti da Guastalla ma il Signor Po stavolta si è portato via non so quali argini e combinato un mezzo macello per cui il percorso originale è praticamente sott'acqua e da qua la decisione di spostare la logistica da un altra parte.
Qua ci son gia stata, una volta alla cena dello Sculazzo Team invitata dal President Salati, un altra volta ad una garetta serale Xc.... sempre due o tre anni fa.
Faccio due passi ed è bello vedere le facce sorridenti dei ragazzi in nero del team, i saluti, gli abbracci, il loro "bentornata" nei miei confronti.
Quanto mi è mancato quest'ambiente!
Un pranzo in solitaria, due capitoli di un bel libro e poi, con calma, la vestizione, le scartpette ed il casco ed in sella finalmente, dopo mesi e mesi... la bici da spinning non è la stessa cosa.
Giro qua e la cercando di capire da che parte va il percorso e la sorpresa del vedere il terreno gelato che tiene eccome, viaggio veloce nonostante tutto
Per un attimo ho le lacrime agli occhi.
Sono ancora qua, nonostante tutto.
Dopo un ora e mezza me ne torno al camper fredda gelata, la bici sporca ma non piu di tanto e felice come non lo ero da tempo!
Mi piace l'idea di essere qua, di nuovo qua, sulla mia bici, stanca ed affannata ma in sella.
Un caffe per scaldarmi, leggere ancora un po per far arrivare sera, un poco di televisione che non ascolto ma che mi fa compagnia e poco alla volta imbrunisce, si fa notte, arriva Alberto a trovarmi, anche lui reduce da un lungo periodo di malattia ed un ictus che gli ha fatto abbandonare la bici per un bel po.
Una cena dal giapponese a Carpi, due chiacchiere in compagnia a ricordare le gare fatte assieme ed il tempo scorre davanti ad una tazza di caffè.... Promette di esserci domani alla gara, per fare un poco di tifo...." almeno tu ci sarai...." le sue parole prima di andare a casa.
Ma la brutta sorpresa verso mezzanotte con le prime gocce di pioggia che mi han svegliata. Ed ha piovuto tutta la nottata, il mattino al ritiro del pacco gara tanti a dire "se va avanti cosi a piovere non parto"...
Un freddo gelido, pioggia battente, quasi mi passa la voglia di preparare la bici.... ma decido di partire comunque.
Purtroppo il percorso che il giorno prima risultava perfetto è un bel pantano, la pioggia batte insistente e fa un freddo gelido. 17 km sono il mio traguardo, nulla di più.
il ritorno su strada fino al camper, la doccia bollente battendo i denti e la pelle viola delle gambe che brucia a contatto con l'acqua mi fa pensare di aver fatto bene.
e ne tornano tanti, infreddoliti, infangati e demoralizzati.
Ma sono serena perchè dentro sento ancora quella voglia di fare, di andare e pedalare nonostante tutto. Mi sono rimessa in gioco, ci sto provando, che sia quello che sara', non è importante.
Sono ancora qua, a provare, ad infangarmi ma il coraggio di attaccarmi un numero sul manubrio ed a mettermi in griglia.... Se non arrivo pazienza, andrà meglio la prossima volta.







lunedì 2 febbraio 2015

Ciaspolata sotto le stelle a Vezza

Salire in valle porta ricordi, pensieri...
Ed ogni anno, con poche eccezioni, in questo periodo risalgo con le ciaspole nel baule, il piu delle volte in solitaria, per rifare questo percorso tra neve e ruscelli, bosco e sentieri che conosco a memoria ma che mi piace sempre.
Anni fa partivo presto, passavo a salutare Roger a Breno e poi continuavo. Oppure lo incontravo lassu con la divisa della protezione civile che mi aspettava con un sorriso.... ma ora è un angelo in cielo e credo che mi sorrida ancora tra una stella e l'altra.
Una stupenda luna in cielo, le stelle a farle compagnia, una marea di gente che, chiacchierando del piu e del  meno, affollata ai ristori degli alpini per i panini di segale con formaggio di malga ed una tazza di vin Brule, io in compagnia di un amica ma solitaria nello spirito come sempre....
Ma tutto questo viene dopo aver guidato per un ora, parcheggiato lontano dal centro di Vezza d'Oglio ed essere risalite in autobus fino alla palestra dove consegnano pettorali e ciaspole, esser ridiscese fino all'Adamello ed aver aspettato la partenza davanti ad una tazza di caffe fumante. Si perchè partire in piazza è troppo caotico.
Ero in compagnia di un amica stavolta, Iveta, che con il suo cicaleccio mi ha tenuto compagnia fino al ritorno a casa.
Ed il via alle 19 tra decine e decine di persone, camminare tra la neve mentre il tempo passa, fermarsi al ristoro per il pane di segale ed il the caldo, chiacchierare con i conoscenti incontrati li tra altre centinaia di persone, ripartire ed arrivare al traguardo dopo quasi tre ore di tranquilla passeggiata in notturna.
Tanta gente, si è vero, ma bella come sempre, in particolare quel pezzo sulla ciclabile che durante i mesi estivi vede decine di mtb passare per risalire la valle fino al Passo del Tonale.
la cena nell'immensa struttura adibita all'accoglienza, il correre per prendere il bus al volo ed il ritorno verso casa a notte inoltrata, stanca si ma in fondo contenta cosi.
Un ultimo pensiero a Roger prima di addormentarmi e domani sarà un altro giorno.

lunedì 26 gennaio 2015

Sapori di malga - Caregno Val Trompia

Fatta anni fa la prima edizione, tornata x altri due anni in compagnia di amici, saltata lo scorso anno per ovvie ragioni mediche, questa volta la rifaccio.
Le gambe non sono un granchè ma il fatto che ci sia poca neve e la si possa fare senza ciaspole fa si che abbia voglia di provarci.
parto alle 4 da casa, salgo per Polaveno e poi giu fino a Gardone, la svolta verso Caregno poco dopo Inzino e si inizia a salire, tornante dopo tornante, in una stretta strada di montagna per arrivare fino al piazzale del ristorante la Fabbrica, ritrovo e luogo di partenza.
Meno male che porto sempre tutto con me, non risultavo tra gli iscritti ma alla presentazione della ricevuta di pagamento bancaria ed alla ricevuta fax, mi danno cartellino e gadget.... niente marmellatine ma un mega accendino gigante con pila incorporata!
Il tempo per un bombardino.....quasi prendo la balla.... poi i fuochi d'artificio e la partenza che io ed altri venti, prendiamo a destra...... per poi arrivare al punto controllo e ci dicono che siamo partiti dalla parte opposta.... ussignur si torna indietro e prendiamo la stradina giusta stavolta!
Ovviamente siamo in fondo al gruppone di 600 persone ed ogni sentiero è un tappo.....ma via cosi, con calma, non è una gara ma una bella passeggiata in notturna.
Il ghiaccio si nasconde bene, qualche scivolata qua e la, un tombolone in discesa per un attimo di distrazione, ma si va avanti ed è una notte stellata fantastica.
Arrivo al ristoro ma la fila è talmente lunga che decido di saltarlo ed andare avanti, aspettare un ora per un pezzetto di formaggio ed un the caldo non mi va proprio.
Si ricomincia a salire sungo la strada e tra gli alberi a lato carreggiata si intravede il paese sottostante, sembra un presepio adagiato tra valli e dossi.
Chissà perchè, nonostante siano passati anni, ancora oggi mi estranio dal circondario quando faccio queste cose, è come se il mondo attorno non esistesse e mi trovassi in una specie di limbo dove tutto va come vorrei io.
Poi, piano piano, mi avvicino all'arrivo, le stelle lasciano il posto alla luce artificiale, il silenzio si interrompe per lasciar posto alla musica ed al vocio della gente e mi ripiomba addosso la realta, fatta di male alla caviglia, di schiena a pezzi, di stanchezza, di voglia di tornare a qualche anno fa quando la salute era ok.
Ma indietro non si puo tornare purtroppo.
Ristoro veloce e poi verso valle con calma; alle 21.30 sono a casa, doccia e pigiama ma con una punta di sorriso in più.
La voglia di ricominciare è tanta, le difficoltà da affrontare molte ma forse la voglia di sentire ancora il vento tra i capelli e sul viso mi farà tirar fuori quella grinta che mi ha distinto per tanti anni.
Ironkate c'è ancora da qualche parte, lo so, ne sono sicura.


lunedì 19 gennaio 2015

1° Trofeo E.S.C. Brescia

Domenica mattina alle 6 e mezza sveglia, i colori del cielo che promettono poco ma poi...
Bella camminata nel Parco delle colline di Brescia, tra vecchie ville e Badie.....
una decina di Km con tranquillità, il mal di schiena di certo non aiuta e nelle gambe ho ancora la corsetta di ieri pomeriggio.... Si guadagna nulla a diventar vecchi!

Corsetta

Sabato pomeriggio eccomi qua a sgambare lungo il Mella...
Bello il percorso.....

venerdì 9 gennaio 2015

G.C.Iseo addio

Ho deciso.
Dopo giorni e giorni, ripensamenti vari, constatazioni.... insomma non ci ho dormito sopra per un po... 15 anni di affiliazione sono tanti e non è stato facile decidere di andarsene.
La continua emorragia di atleti e sostenitori, la colonna storica del gruppo sempre meno interessata a tutto e tutti, la poca lungimiranza se non il pensare alla gita della domenica che poi era solo e sempre il giro del lago, poco alla volta hanno tolto gli stimoli e la voglia di andare avanti.
L'anno e mezzo passato poi in malattia e di conseguenza senza poter pedalare mi ha fatto vedere cio che prima non vedevo o volevo vedere.
pertanto, dopo attente riflessioni sono giunta alla conclusione che è ora di darsi una mossa e cambiare.
Buttarsi in una nuova avventura, nuovi stimoli ed obbiettivi, ecco cosa mi serve per andare avanti.
sarò anche vecchia e malandata ma ho ancora voglia di galoppare e lo faro vestendo i colori della FTC Equipe.
Se son rose fioriranno.