Visto dall’alto, il borgo di Palmanova è una stella, con nove punte verso il verde della pianura friulana e una grande piazza esagonale al centro. È davvero elegante da ammirare dall’alto, ma è altrettanto affascinante scoprirla a piedi, entrando da una delle tre porte ancora perfettamente conservate. Palmanova si trova in provincia di Udine, in un territorio permeato di storia, bellezza e segnato dal passato bellicoso delle popolazioni passate di qui. Palmanova viene fondata ufficialmente il 7 ottobre 1593 per volontà della Repubblica di Venezia.
venerdì 7 agosto 2020
Palmanova
Aquileia
Aquileia, in provincia di Udine, è definita “La seconda Roma” per il ruolo svolto nell’antichità e per la ricchezza delle sue attuali testimonianze archeologiche. Fondata nel 181 a.C per difendere i confini e tentare l’espansione verso il Danubio, Aquileia divenne ben presto una delle città più grandi e importanti dell’Impero.Nel 300 l’Imperatore Massimiano si stabilì nei palazzi imperiali di Milano e Aquileia ed in entrambe le città fece erigere costruzioni che per grandezza e bellezza non avevano nulla da invidiare a Roma. Da qui la definizione di “seconda capitale” associata ad Aquileia. L’altro passaggio storico per Aquileia fu la predicazione diretta di San Marco l’Evangelista che fece della città il centro di diffusione del Cristianesimo in tutto l’occidente.
lunedì 25 maggio 2020
tempo...
Poi è successo di tutto, pandemia mondiale, morti, migliaia di malati di un virus che non si conosce, non c e cura.. sembra tutto un film.
All'inizio tutti a minimizzare, altri a gridare alla bufala mondiale per mettere in ginocchio le economie dei vari paesi a favore di altri, poi poco alla volta il capire che le decine di migliaia di morti non erano solo numeri ma persone e, quando hanno iniziato ad ammalarsi amici e parenti, a morire nonni e zii, iniziare a cercare di capire cosa e come fare per "salvarsi".
Mascherine introvabili, rinchiusi in casa cercando di non entrare in contato con i malati, industrie, artigiani, negozi, tutto fermo in nome del "salviamoci tutti". Peccato che l'economia sia crollata, gente sul lastrico, aziende che chiudono o che non apriranno neppure una volta passato tutto, piccoli commercianti ed artigiani con l'acqua alla gola...
Una situazione quasi paradossale insomma. e la stupidità umana prevale anche, purtroppo, in questo caso.
E una bufala!
mascherine introvabili per cui non le metto.
Igienizzare le mani? manco morti.
Pulire i sanitari? perche?
usare i guanti, ma noooo
e cosi via, fino ad arrivare al paradosso assoluto di gente che se ne frega, tanto sono morti gli altri, a me non tocca.
Italia paese dei balocchi...
ed ora, in fase 2, peggio che andar di notte.
Sembra che abbiano dato un via libera tutti ad un branco di decerebrati assoluti, irrispettosi di regole ed educazione, menefreghismo assoluto.
Peccato che parevano i giovani i più irrispettosi, mentre trovo invece miei coetanei sessantenni peggio di bambini dell'asilo.
Quei bambini dimenticati dallo stato a cui hanno chiuso scuole, asili, grest, parchi e piscine, chiusi in casa a seguire ipotetiche lezioni dettate da una ministra che li reputa "imbuti da riempire", assistiti da nonni (chi è fortunato ad averli ancora visto che il 98% dei deceduti erano anziani) che con i moderni pc hanno poco a che fare, al grido di " promossi tutti".
La disciplina deve iniziare dall'alto se vuoi che rispettata dal basso, insegnamento che alcuni ministri (intenzionalmente minuscolo) non solo non hanno assimilato ma che non sono neppure in grado di insegnare.


























































































